Flicker Fusion Unit

Attrezzatura Flicker Fusion Unit
Descrizione Strumento per effettuare il FLIM test sulla misurazione del livello di performance (memoria, attenzione, velocità di reazione)
Caratteristiche
Attività

Eye Tracker – Oculometro

Attrezzatura Eye tracker (Oculometro)
Descrizione Si tratta di un tool costituito da un’ottica di tracciamento SMU (Spectacle Mounted Unit) del tipo “head mounted” e da un dispositivo di registrazione digitale, portatile, (RMU-Remote Mounted Unit). L’oculometro riporta le immagini della scena simulata (o reale) con la dispersione dei punti ricercati dall’occhio.
Caratteristiche
Attività

Chameleon

Attrezzatura CHAMELEON – Simulatore fisico di gru portainer
Descrizione Il simulatore fisico di gru portainer dell’Università di Cagliari, oggetto di analisi per l’implementazione della sicurezza e della produttività all’interno del terminal container, é un sistema innovativo che ha lo scopo di risolvere le problematiche dei “fattori umani” (vista, ergonomia, antropometria, etc.) relativamente alla mansione dell’operatore di gru di banchina.
Caratteristiche Il simulatore di Cagliari è trasportabile: interamente installato in un container High Cube 40 ft, permette di fornire un servizio di formazione a favore delle società terminaliste richiedenti direttamente nel luogo in cui lavorano i gruisti formandi.

All’interno dello shelter-laboratorio mobile vi sono i seguenti moduli principali:

  • Postazione principale simulatore di gru portainer: costituita da:

– Cockpit con integrata una piattaforma oscillante a 6 gradi di libertà;

– Sistema audio;

– Sistema video;

– Palchetto di osservazione

  • Postazione dell’istruttore: è situata in una specifica stanza all’interno dello shelter, dalla quale si possono controllare, sincronizzare e rivedere tutte le fasi operative delle differenti postazioni;
  • Postazioni secondarie: sono stazioni statiche, ossia senza piattaforma di movimento. Esse comprendono tre computer laptop e altrettanti equipaggiamenti di periferiche I/O (joysticks, volante per la guida, etc);
  • Area didattica: nell’aula didattica, modulo innovativo dello shelter mobile contenente il simulatore di gru portainer, vengono riprodotte real-time le sessioni di training permettendo all’istruttore di interagire di fronte alla classe di allievi.

L’architettura del simulatore è composta da un software HLA (High Level Architecture):

  • Macro-simulazione (federazione) composta da una serie di componenti (federati) che possono interagire tra loro

Una federazione è composta da:

  • Un software che funga da supporto: il RunTime infrastructure (RTI);
  • Un modello per lo scambio di dati tra federati all’interno di una singola federazione: il Federation Object Model (FMO);
  • Un certo numero di federati

 

Attività
  • Ricerca: studio di livello di prestazione dell’uomo-operatore
  • Avanzamento Tecnologico: ricerca e validazione di nuove soluzioni progettuali
  • Formazione: training e richiami formativi dei gruisti dei terminal portuali

Camera Riverberante

Attrezzatura Camera Riverberante
Descrizione La camera riverberante è un laboratorio che consente la misura dell’Indice di attenuazione del rumore (o potere fonoassorbente) “R”. Esso misura la capacità di un pannello o di una parete di impedire il passaggio di energia acustica. 
Caratteristiche Nel rispetto di quanto disposto dalla Direttiva 89/106 sui prodotti da costruzione, recepita con la Norma di prodotto EN 14351-1, per quanto riguarda la protezione dal rumore esterno, per determinare, quindi, il potere fonoisolante di serramenti, vetrazioni, chiusure tecniche, e nuovi materiali. Tale determinazione fa riferimento alla norma internazionale UNI EN ISO 140/3, che prevede l’uso della doppia camera riverberante.
Attività
  • Applicazioni basate sull’analisi acustiche dei materiali:

– misure del coefficiente di assorbimento acustico di materiali;

– misure dell’indice di attenuazione acustica di un pannello, parete o serramento.

  • I rilievi sperimentali potranno essere effettuati secondo varie modalità:

– Bande d’ottava;

– Bande di terzi d’ottava;

– Bande di 1/24 d’ottava;

– Misure Spettrali o Fast Fourier Transform.

  • Possibili linee di ricerca basate sulla valutazione di nuovi materiali per l’isolamento acustico di veicoli e mezzi;

– Studio di nuove tipologie di materiali per il rivestimento, ai fini dell’insonorizzazione, degli abitacoli dei veicoli e dei mezzi di trasporto;

Camera Anecoica

Attrezzatura Camera Anecoica
Descrizione Le camere anecoiche sono laboratori per l’esecuzione di misurazioni acustiche in condizioni ottimali. Sono locali che presentano elevati valori di isolamento dall’ambiente esterno ed elevati coefficienti di fonoassorbimento delle superfici interne, che rendono l’ambiente assimilabile al campo libero.
Caratteristiche Le caratteristiche che definiscono le prestazioni minime di una camera anecoica sono contenute nelle norme ISO 3745

  • DIMENSIONI:

– Dimensioni interne: 8.70 x 11.83 x 6.88 m (Volume 708 m3)

  • ALCUNI DATI ACUSTICI:

– Frequenza di taglio inferiore: 100 Hz (terzi d’ottava, conforme ISO 3745)

– Frequenza di taglio superiore: >10 kHz (terzi d’ottava, conforme ISO 3745)

– Rumore di fondo interno: < 15 dB (A)

  • GLI IMPIANTI DELLA CAMERA:

– Elettrico di alimentazione monofase e trifase;

– Evacuazione fumi (per prove su motori a combustione interna);

– Sistemi per lo smaltimento calore e mantenimento temperatura e umidità ambiente costante.

  • CUNEI:

– Dimensioni: 40x40x86 cm

– Materiale: Poliestere

– Densità: 40 Kg/mc

 

  • ASSORBIMENTO ACUSTICO ad incidenza normale:

– alfa >= 0,99 a 100 Hz

 

Attività
  • Applicazioni, basate sull’analisi acustica e aeroacustica di macchine e dei relativi dispositivi di insonorizzazione:

– misure di livello di pressione acustica;

– misure di livello di potenza acustica;

– misure di intensità acustica;

– misure di direttività delle sorgenti di rumore.

  • Possibili linee di ricerca, Confort:

– Sviluppo e test di sistemi e materiali per l’insonorizzazione di parti meccaniche di veicoli e mezzi di trasporto;

– Valutazione dello stress fisico e valutazione delle curve di affaticamento derivanti dalla esposizione ai diversi livelli di rumore a differenti frequenze;

– Sviluppo di prototipi di motori e veicoli sperimentali a rumorosità ridotta, attraverso il controllo del umore e delle vibrazioni con simulazioni FEM/BEM

 

Box Bull

Attrezzatura BOXBULL – Simulatore fisico di mezzi stradali pesanti
Descrizione Il simulatore atto a riprodurre le caratteristiche delle postazioni di guida dei mezzi pesanti, appartenente all’Università di Cagliari, è un sistema innovativo che ha lo scopo di risolvere le problematiche dei “fattori umani” (vista, ergonomia, antropometria, etc.) relativamente alla mansione dell’operatore stradale. Uno degli scopi del simulatore è quello di supportare il processo di qualificazione della carta di qualificazione del conducente.

Caratteristiche Il simulatore di Cagliari è trasportabile: interamente installato in un container High Cube 40 ft, permette di fornire un servizio di formazione a favore delle società richiedenti, direttamente nel luogo in cui lavorano gli operatori formandi.

All’interno dello shelter-laboratorio mobile vi sono i seguenti moduli principali:

  • Postazione principale simulatore costituita da:

– Cockpit con integrata una piattaforma oscillante a 6 gradi di libertà;

– Sistema audio;

– Sistema video;

– Palchetto di osservazione.

  • Postazione dell’istruttore: è situata in una specifica stanza all’interno dello shelter, dalla quale si possono controllare, sincronizzare e rivedere tutte le fasi operative delle differenti postazioni;
  • Postazioni secondarie: sono stazioni statiche, ossia senza piattaforma di movimento. Esse comprendono tre computer laptop e altrettanti equipaggiamenti di periferiche I/O (joysticks, volante per la guida, etc);
  • Area didattica: nell’aula didattica, modulo innovativo dello shelter mobile contenente il simulatore di ralla, vengono riprodotte real-time le sessioni di training permettendo all’istruttore di interagire di fronte alla classe di allievi.

L’architettura del simulatore è composta da un software HLA (High Level Architecture):

  • Macro-simulazione (federazione) composta da una serie di componenti (federati) che possono interagire tra loro.

Una federazione è composta da:

  • Un software che funga da supporto: il RunTime infrastructure (RTI);
  • Un modello per lo scambio di dati tra federati all’interno di una singola federazione: il Federation Object Model (FMO);
  • Un certo numero di federati

 

Attività
  • Ricerca: studio di livello di prestazione dell’uomo-operatore
  • Avanzamento Tecnologico: ricerca e validazione di nuove soluzioni progettuali
  • Formazione: training e richiami formativi degli operatori stradali, supporto per l’ottenimento della carta di qualificazione del conducente.