Chameleon

Attrezzatura CHAMELEON – Simulatore fisico di gru portainer
Descrizione Il simulatore fisico di gru portainer dell’Università di Cagliari, oggetto di analisi per l’implementazione della sicurezza e della produttività all’interno del terminal container, é un sistema innovativo che ha lo scopo di risolvere le problematiche dei “fattori umani” (vista, ergonomia, antropometria, etc.) relativamente alla mansione dell’operatore di gru di banchina.
Caratteristiche Il simulatore di Cagliari è trasportabile: interamente installato in un container High Cube 40 ft, permette di fornire un servizio di formazione a favore delle società terminaliste richiedenti direttamente nel luogo in cui lavorano i gruisti formandi.

All’interno dello shelter-laboratorio mobile vi sono i seguenti moduli principali:

  • Postazione principale simulatore di gru portainer: costituita da:

– Cockpit con integrata una piattaforma oscillante a 6 gradi di libertà;

– Sistema audio;

– Sistema video;

– Palchetto di osservazione

  • Postazione dell’istruttore: è situata in una specifica stanza all’interno dello shelter, dalla quale si possono controllare, sincronizzare e rivedere tutte le fasi operative delle differenti postazioni;
  • Postazioni secondarie: sono stazioni statiche, ossia senza piattaforma di movimento. Esse comprendono tre computer laptop e altrettanti equipaggiamenti di periferiche I/O (joysticks, volante per la guida, etc);
  • Area didattica: nell’aula didattica, modulo innovativo dello shelter mobile contenente il simulatore di gru portainer, vengono riprodotte real-time le sessioni di training permettendo all’istruttore di interagire di fronte alla classe di allievi.

L’architettura del simulatore è composta da un software HLA (High Level Architecture):

  • Macro-simulazione (federazione) composta da una serie di componenti (federati) che possono interagire tra loro

Una federazione è composta da:

  • Un software che funga da supporto: il RunTime infrastructure (RTI);
  • Un modello per lo scambio di dati tra federati all’interno di una singola federazione: il Federation Object Model (FMO);
  • Un certo numero di federati

 

Attività
  • Ricerca: studio di livello di prestazione dell’uomo-operatore
  • Avanzamento Tecnologico: ricerca e validazione di nuove soluzioni progettuali
  • Formazione: training e richiami formativi dei gruisti dei terminal portuali